ultrèia
- /ul
- trè
- ia/
è un antico saluto medievale e un’esortazione usata dai pellegrini del Cammino di Santiago, che significa “Andiamo oltre”, “Forza, vai avanti!” o “Più avanti, più in alto!” (spesso con la risposta “et Suseia”). Deriva dal latino “ultra” (oltre) e “eia” (interiezione di movimento), incoraggiando a proseguire nel cammino fisico e spirituale verso Santiago di Compostela e nella vita.
Mi chiamo Daniele.
Ultreya nasce da ciò che per me è diventato essenziale in questi anni.
Per molti anni ho lavorato nel mondo del marketing del vino, dell’ospitalità e della progettazione di esperienze. È stato un percorso ricco e intenso, che mi ha dato visione, metodo, responsabilità e una forte attenzione alla qualità di ciò che le persone vivono.
Anche le esperienze internazionali, come il periodo vissuto e lavorato a Londra, hanno ampliato il mio sguardo: mi hanno insegnato ad adattarmi, a leggere persone e situazioni diverse, a muovermi con naturalezza tra sensibilità, linguaggi e contesti non sempre uguali.
Prima ancora, lo sport mi aveva già insegnato qualcosa di essenziale. Per molti anni, come arbitro di calcio, ho vissuto da vicino la gestione dei gruppi, dei momenti di pressione, dei conflitti e delle decisioni da prendere con lucidità e responsabilità.
Un’esperienza che ha inciso profondamente sul mio modo di stare con le persone e di guidare un gruppo.
Nel 2019, durante il Cammino di Santiago, ho iniziato a sentire con chiarezza il bisogno di una direzione nuova. Non un cambio improvviso, ma una consapevolezza maturata passo dopo passo: il desiderio di avvicinarmi a qualcosa di più essenziale, più coerente, più vicino al mio modo di stare nel mondo.
Da lì è cominciato un percorso di ascolto che mi ha portato, nel tempo, a formarmi come Guida Ambientale Escursionistica e a dare forma a Ultreya:
un progetto nato per tenere insieme, con coerenza, ciò in cui credo e ciò che so fare.
Oggi accompagno persone, gruppi e organizzazioni in esperienze in natura che uniscono presenza, bellezza, ascolto e qualità umana. Lo faccio con entusiasmo e responsabilità, portando in ogni percorso ciò che ho imparato nel tempo: attenzione alle persone, cura del contesto e rispetto per il ritmo del gruppo.
Oggi accompagno persone, gruppi e organizzazioni in esperienze in natura che uniscono presenza, bellezza, ascolto e qualità umana.
Lo faccio con entusiasmo, responsabilità e gratitudine, perché so cosa significa arrivare a un punto della propria vita in cui una direzione nuova comincia a farsi sentire e scegliere, passo dopo passo, di darle fiducia.
Forse è anche per questo che Ultreya parla a chi sente il bisogno di rallentare, cambiare passo e uscire da una forma diventata troppo stretta.
A chi desidera ritrovare spazio, respiro e una vicinanza più autentica a ciò che conta davvero.
I passi di Ultreya!
Molto prima di Ultreya, c’erano già il movimento, il senso del gruppo, la responsabilità e la relazione con le persone. Anche lo sport e l’esperienza da arbitro hanno lasciato un segno importante nel mio modo di leggere le dinamiche umane.
I passi di Ultreya!
Molto prima di Ultreya, c’erano già il movimento, il senso del gruppo, la responsabilità e la relazione con le persone. Anche lo sport e l’esperienza da arbitro hanno lasciato un segno importante nel mio modo di leggere le dinamiche umane.
I passi di Ultreya!
Molto prima di Ultreya, c’erano già il movimento, il senso del gruppo, la responsabilità e la relazione con le persone. Anche lo sport e l’esperienza da arbitro hanno lasciato un segno importante nel mio modo di leggere le dinamiche umane.
I passi di Ultreya!
Molto prima di Ultreya, c’erano già il movimento, il senso del gruppo, la responsabilità e la relazione con le persone. Anche lo sport e l’esperienza da arbitro hanno lasciato un segno importante nel mio modo di leggere le dinamiche umane.
I passi di Ultreya!
Molto prima di Ultreya, c’erano già il movimento, il senso del gruppo, la responsabilità e la relazione con le persone. Anche lo sport e l’esperienza da arbitro hanno lasciato un segno importante nel mio modo di leggere le dinamiche umane.
I passi di Ultreya!
Molto prima di Ultreya, c’erano già il movimento, il senso del gruppo, la responsabilità e la relazione con le persone. Anche lo sport e l’esperienza da arbitro hanno lasciato un segno importante nel mio modo di leggere le dinamiche umane.
costruiamo insieme la tua esperienza
Non tutte le esperienze nascono già definite.
Alcune hanno bisogno di essere immaginate insieme.
Che si tratti di un momento privato, di un’occasione speciale o di un’esperienza per un gruppo, possiamo costruire una
proposta su misura, pensata intorno alle persone, al luogo, al tempo disponibile e al ritmo desiderato.
Raccontami cosa hai in mente: iniziamo da lì.